Come spesso accade con le arti marziali, la storia dello Hung Gar si perde nel mito, in questo caso un mito di fondazione comune a diversi stili del sud della Cina.
Tutto ebbe inizio con la distruzione del tempio di Shaolin del sud ad opera dell’esercito Qing. Sette monaci riuscirono fortuitamente a salvarsi dall’incendio e uno di essi, noto successivamente come Ji Sin Sim See, si rifugiò presso la “fossa delle tigri” dove ebbe l’occasione di insegnare le sue conoscenze al mercante di tè Hung Hei-gun. Fu quest’ultimo a codificare per primo la forma del Gong Ji Fook Fu. A lui si susseguirono altri importanti maestri nel corso del 1800 e del 1900 quali Luk Ah-choi e Wong Kay Ying, appartenenti alle GuangDong Sup Fu (le dieci tigri di Canton) Il figlio di Wong Kay Ying fu Wong Fei Hung considerato il fondatore della scuola.
Dopo Wong Fei Hung l’allievo di maggior spessore fu Lam Sai Wing, maestro di Chiu Kao, padre di Chiu Chi Ling, Sigung della nostra scuola.
“La giada può andare in frantumi ma il suo candore rimane intatto; il bambù può esser bruciato ma i suoi nodi restano retti“
– Romanzo dei Tre Regni
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